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Gli alunni della Ruggero Settimo incontrano lo scrittore Emanuele Verdura per ricordare la Shoah

Gli alunni della Ruggero Settimo incontrano lo scrittore Emanuele Verdura per ricordare la Shoah 3

Sociale

Gli alunni della Ruggero Settimo incontrano lo scrittore Emanuele Verdura per ricordare la Shoah

“Inaspettato, coinvolgente, sorprendente, illuminante, originale, entusiasmante… l’aggettivazione potrebbe scorrere all’infinito per lo splendido lavoro culturale messo in scena dai meravigliosi docenti e dagli stupendi alunni delle classi quarte, in seguito alla lettura del mio libro La stella del piccolo eroe.”

Con queste parole lo scrittore Emanuele Verdura ha commentato la manifestazione per la Giornata della Memoria svoltasi lunedì 28 gennaio nella Palestra Auditorium del II Circolo Ruggero Settimo alla presenza della Dottoressa Maria Concetta Musca in rappresentanza della Commissione Straordinaria del Comune di Castelvetrano, dei rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri,della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza”e di un folto pubblico attento ed a tratti visibilmente commosso.
L’evento è stato il momento conclusivo di un importante lavoro di lettura critica ed analisi testuale del libro ”La stella del piccolo eroe” che è stato trasposto in disegni confluiti in uno splendido murales , racconti, poesie,dialoghi, pièces teatrali inedite, canti e numeri di body percussion .
Gli alunni hanno emozionato tutti i presenti con la maturità delle loro domande all’autore, la saggezza delle loro riflessioni, la magia della recitazione e dei canti che invocavano al cielo giustizia, bontà, altruismo, bene comune e… un mondo migliore, un mondo senza odio, senza guerre e senza olocausti.

Lascio alla maestria della penna dello stesso autore del libro ogni commento:

“Cari ragazzi, sono felice che il libro abbia suscitato in voi sentimenti e valori nobili. Sono orgoglioso della vostra capacità creativa e della vostra sensibilità. In verità ho ammirato diverse significative rielaborazioni dei miei libri di narrativa in tutto il territorio nazionale, che ho molto apprezzato, ma giuro che voi mi avete letteralmente sorpreso e commosso più di ogni altra realtà scolastica, anche perché la tematica della Shoah non è facile da comprendere alla vostra tenera età.
È stato per me un immenso onore essere stato invitato dalla scuola R. Settimo in occasione della Shoah e vivere, insieme a tutte le persone presenti, i momenti della memoria, i momenti da non dimenticare. Ho percepito e vissuto sentimenti forti di speranza in un cambiamento sociale, di rivoluzione interiore e di sintonizzazione personale e collettiva. Il futuro è nelle nostre mani, e le mani di questi bambini, sensibili e nobili, sono proteste a fornire opportunità di cambiamento e di miglioramento personale e relazionale, con l’aiuto dei docenti e della dirigente. La scuola R. Settimo, attenta al sociale e alla didattica innovativa, mi ha entusiasmato, perché è una fucina di idee e d’interessanti proposte educative che smantellato l’ordinaria modalità d’insegnamento per creare ai bambini opportunità di consapevole crescita culturale e di costruzione del loro sapere. Dopo l’incontro evocativo e commemorativo, intriso anche di profonde riflessioni, sono più fiducioso che i semi del cambiamento provocati da “La stella del piccolo eroe”, faranno germogliare in ognuno dei presenti(bambini, personale scolastico, genitori, autorità locali) sentimenti di amore, di tolleranza, di bontà, di altruismo, di pace interiore e di vera e duratura pace planetaria.

Emanuele Verdura”

Visibilmente soddisfatta e commossa la Dirigente Scolastica Maria Luisa Simanella che, nel complimentarsi con gli alunni e con i docenti per l’ottimo lavoro svolto ,ha voluto sottolineare proprio la valenza formativa e culturale dell’intero percorso di studio e di approfondimento che sta dietro all’evento stesso e che ha coinvolto tutte le discipline e tutti i canali comunicativi ,attraverso una didattica laboratoriale innovativa e coinvolgente che ha permesso a questi alunni di “crescere” coltivando il valore fondamentale della “memoria”.
Al termine della manifestazione lo scrittore Emanuele Verdura si è intrattenuto con tutti i bambini autografando le copie del suo libro.

Carmela Valenti
Addetto Stampa – II Circolo Ruggero Settimo di Castelvetrano

Contributo fotografico: ins. Ninni Giardina

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