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“Mi prendo cura di te”: l’impegno per Castelvetrano a cura delle Giovani Sentinelle della Legalità

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“Mi prendo cura di te”: l’impegno per Castelvetrano a cura delle Giovani Sentinelle della Legalità

Lunedì 18 marzo presso l’Auditorium Ruggero Settimo di Castelvetrano , Le Giovani Sentinelle della Legalità delle classi quarte del II Circolo Didattico hanno dato vita ad una vivace ed emozionante manifestazione dal titolo emblematico: “Mi prendo cura di te; Castelvetrano città da vivere”.

Si è trattato di un’occasione preziosa per guardare alla bellezza ed ai problemi che affliggono questo territorio attraverso gli occhi attenti e vigili dei bambini, per parlare di una realtà complessa dalle mille sfaccettature attraverso le loro parole semplici e dirette, per condividere impegni e responsabilità finalizzati a generare il cambiamento della città.

Ad ascoltare e confrontarsi con Le Giovani Sentinelle della Legalità erano proprio in tanti: il Dottore Salvatore Caccamo e la Dottoressa Concetta Maria Musca in rappresentanza della Commissione Straordinaria del Comune di Castelvetrano; il Dottor Domenico Bilotta per la Fondazione Antonino Caponnetto; Angelo Corbo , ex agente della Scorta del giudice Falcone sopravvissuto alla strage di Capaci; i Rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza; i Presidenti di Unitre, Rotary Club ed Uciim; tantissimi genitori, docenti e naturalmente il Dirigente scolastico , Maria Luisa Simanella , da sempre accanto ai suoi studenti e insegnanti nel promuovere la cultura della legalità.

Proprio di legalità ha parlato nel suo intervento il Commissario Straordinario del Comune di Castelvetrano , Dottore Salvatore Caccamo, sottolineando come questo concetto passi necessariamente attraverso un sinergico rapporto di collaborazione fra tutte le componenti del tessuto sociale: “La legalità si costruisce non a parole ma con i fatti, con l’impegno di tutti perché i cittadini siano protagonisti del futuro di questo territorio; legalità vuol dire partecipazione di tutta quella parte sana che Castelvetrano è sicuramente in grado di esprimere per creare le condizioni necessarie affinchè queste nuove generazioni possano crescere e realizzare i loro obiettivi”.

Sull’importanza di questi concetti è intervenuta anche la dottoressa Maria Concetta Musca durante il dibattito con gli studenti evidenziando, attraverso il racconto di alcuni episodi, di come si possa reagire in modo diverso di fronte ad un problema con esiti completamente differenti: attraverso atteggiamenti di collaborazione, buona volontà e sacrificio che innescano il cambiamento , oppure con noncuranza, arroganza e disprezzo rendendo così ancora più problematica una situazione precaria.
Che Castelvetrano viva un momento di grande difficoltà è sotto gli occhi di tutti; gli alunni delle classi quarte hanno acceso i riflettori sulle tante problematiche della città ma ne hanno anche esaltato le straordinarie bellezze utilizzando tutte le possibilità offerte dai diversi canali espressivi: disegno, video making, recitazione, canto.
Lo hanno fatto con straordinaria capacità interpretativa, “senza fare sconti” ma anche senza puntare il dito accusatore su nessuno perchè se lamentarsi e prendere coscienza di tutto quello che non va, possono costituire il principio del cambiamento, diventano sterili se non si traducono in impegno ed assunzione costante e concreta di responsabilità.

Per questo gli alunni , hanno stilato un vero e proprio Patto di Corresponsabilità tra la Scuola e l’Amministrazione Comunale per riqualificare la Villa Falcone Borsellino che versa oggi in uno stato di degrado ed abbandono.
Sono stati scritti in maniera chiara ed inequivocabile, come solo i bambini sanno fare, impegni ed azioni concrete da mettere in atto da parte di alunni, genitori, docenti, futuri amministratori della Città.
Il patto è stato letto e sottoscritto dalle diverse componenti, con l’impegno da parte della Commissione Straordinaria di custodirlo e consegnarlo nelle mani del futuro Sindaco di Castelvetrano.

“Una straordinaria lezione di educazione alla cittadinanza attiva e responsabile, è quella che abbiamo vissuto oggi nell’ Auditorium Ruggero Settimo”: con queste parole il Dottore Bilotta, Presidente Nazionale della Fondazione Caponnetto, si è complimentato con alunni e docenti per il percorso di studio ed anche per la qualità artistica delle performaces.
Complimenti e ringraziamenti, per lo spessore civico della manifestazione e per l’ encomiabile lavoro di squadra svolto da tutti, sono stati espressi anche dal Dirigente Scolastico, Maria Luisa Simanella, dalla Dottoressa Concetta Maria Musca e dal Dottore Salvatore Caccamo che ha definito il II Circolo Ruggero Settimo di Castelvetrano una vera eccellenza del territorio.

Carmela Valenti Addetto Stampa II Circolo Ruggero Settimo

Contributo Fotografico Ins. Ninni Giardina

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